ALTIPIANI DI ARCINAZZO: CONCLUSA LA CONFERENZA “VOCI DA ROSWELL” A CURA DI OSVALDO CARIGI

 

ALTIPIANI DI ARCINAZZO: “Voci da Roswell” a cura di Osvaldo Carigi.

 

Giancarlo Pavat ed Osvaldo Carigi durante la conferenza

Giancarlo Pavat ed Osvaldo Carigi durante la conferenza

Sabato 29 Agosto 2015,  ore 16,00, presso il Residence “Traiano Imperatore” degli Altipiani di Arcinazzo, si è tenuta una interessantissima conferenza sul caso ufologico più celebre di tutti i tempi: “Voci da Roswerll ” a cura di Osvaldo Caringi, ricercatore italiano e vincitore del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2014. Moderatore è stato il giornalista Giancarlo Pavat. Una conferenza dall’alto spessore culturale e scientifico, alla quale ha partecipato anche Giorgio Alessandro Pacetti, responsabile della Sezione Ufologica Fiorentina per il Lazio.

Ecco cosa successe  68 anni fa:

il 4 Luglio 1947un Ufo precipita a Roswell, una cittadina nel Sudest  del Nuovo Messico. A bordo i corpi di quattro alieni. Secondo un’altra versione uno di questi alieni era ancora vivo ed esistono ancora immagini. La versione del disco volante viene smentita nel giro di poche ore. Ma è sufficiente per creare la leggenda ( o per diffondere una verità occultata, secondo altri). Tanto che a Roswell ora c’è il Museo internazionale degli Ufo e ogni anno c’è un raduno dedicato agli Unidentified Flyng objects,, gli oggetti volanti non identificati. cioè gli Ufo”.Foto dalla conferenza

C’è da dire che la provincia di Frosinone come quella di Roma non è nuova a tale fenomeni, anzi a tale proposito si  può considerare una zona “calda”, poiché numerosi sono stati anche in passato gli avvistamenti insoliti rimasti tuttora un mistero. Il primo avvistamento UFO sul territorio nazionale risale al 24 Giugno del 1947. Il periodo d’oro degli avvistamenti è stato il decennio 1970-80, durante il quale dischi luminosi e sfere lampeggianti hanno svolazzato in lungo e largo sulla nostra penisola ed in particolare nei cieli della Ciociaria. Tanto per fare un esempio:

-il 30 Ottobre 1964 nella zona di Colleferro il Sig. Pantanella vide tre oggetti luminosi in formazione triangolare, più un quarto che procedeva a “slalon” tra gli altri, dirigersi verso Paliano-Piglio. nella notte del 4 Dicembre 1978 un oggetto luminoso grande quando una grossa arancia fu visto da moltissimi testimoni, tra cui alcuni giornalisti;

-nella notte fra il 27 e il 28 Giugno del 1980, il sig. Cristinziani di Milano vide da una finestra di un Hotel di Frosinone un grosso oggetto luminoso dalle dimensioni della luna piena;

-il 3 Aprile del 1980, ore 2,20 del mattino, un oggetto luminoso sopra il cielo di Campocatino fa impazzire gli impianti e gli strumenti elettrici della zona;

-lo stesso fenomeno si verificò il 30 Dicembre 1980 ore 6 del mattino sul versante del monte  Scalambra tra Serrone e Piglio.

Dopo un lungo periodo di assenza, il 26 Gennaio 1984 ore 6, tre UFO volarono sulle teste dei pendolari tanto che del caso si interessò la rubrica televisiva “Italia Sera”, (foto n° 1)condotta da Enrica Bonaccorti e Mino Damato, alla quale parteciparono molti  esperti tra i quali l’americano Joseph Allen Hjnek, padre dell’ufologia, morto nel 1986, due anni dopo, in Arizona. In 40 anni di attività il prof. Hjnek, consulente scientifico dell’Aeronautica Americana, una delle maggiori autorità a livello mondiale, ha computerizzato più di 80.000 casi di avvistamento attendibili, rintracciando costanti utili allo studio, relative al rapporto tra luminosità e velocità.

Osvaldo Carigi e Giancarlo Pavat durante la conferenza

Osvaldo Carigi e Giancarlo Pavat durante la conferenza

Il 23 Giugno 1984 il Centro Ufologico Nazionale (CUN) e la Sezione Ufologica Fiorentina (SUF) organizzarono a Piglio una tavola rotonda sul tema “UFO Mass-Media per una corretta informazione”, (foto n° 2) continuazione del Convegno nazionale del CUN tenutosi a Genova nel Maggio 1984 alla quale parteciparono esperti ufologi, ufomani, nonchè gli onorevoli Abete e Accame. L’on. Giancarlo Abete, in quella occazione si mostrò disposto a farsi promotore, insieme ad altri deputati, di una duplice interrogazione parlamentare che fu presentata alla Camera nel mese di Luglio del 1984. L’interrogazione fu rivolta all’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, per sollecitare la istituzione di una commissione di studi nell’ambito del CNR, e al Ministro della Difesa, per ottenere l’assegnazione agli enti di studio civili di tutto il materiale ufologico archiviato dall’Aeonautica Militare: il tutto nella speranza che si potesse finalmente fare un po’ di luce sul mistero che da troppi anni circonda gli Oggetti Volanti non identificati o meglio non identificabili. L’interrogazione parlamentare dell’on. Abete del 1984 è stata la seconda in ordine di tempo dopo quella presentata, nei primi del 1979, a seguito dei numerosi ed inquietanti avvistamenti di quel periodo, dal deputato socialista Falco Accame, che purtroppo non ebbe alcun seguito.  Anche nel campo ufologico esistono, purtroppo, come del resto in qualsiasi altro campo, ciarlatani, imbroglioni o anche più semplicemente individui che in buona fede scambiano per UFO ciò che UFO non è, intorbidando e confondendo le già difficili ed agitate acque della ricerca ufologica: ciò non significa che alla radice di molti avvistamenti insoliti non esista un fenomeno sconosciuto che merita seria attenzione da parte di tutti e quindi qualcosa di più dello scetticismo e della sterile ironia di cui è stato gratificato finora.

Degli UFO infatti, oggi come ieri, poco o nulla si sa e molti sono ancora gli scettici che contro ogni evidenza continuano a negarne persino l’esistenza. La ricerca ufologica infatti è completamente lasciata all’iniziativa privata. Ed è opportuno ricordare a questo punto che la Sezione Ufologica Fiorentina ed il Centro Ufologico Nazionale, che da vari decenni seguono la situazione degli UFO nel nostro Paese, come del resto gli altri Gruppi di Ricerca, sono associazioni private caratterizzate da un completo volontariato, i cui membri conducono inchieste e indagini spesso difficili, laboriose e costose con mezzi economici propri, sacrificando denaro e tempo libero.

L’UFO è un argomento affascinante non privo di importantissimi risvolti che varrebbe la pena di investigare, approfondire e divulgare. Sarebbe doveroso ed opportuno rendere giusta informazione a quanto ancora rimane taciuto su una realtà capace di sradicare certe convinzioni e pregiudizi e trasformare totalmente la nostra vita.

 

Giorgio Alessandro Pacetti

 

 

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One Comment:

  1. Sono pienamente d’accordo con tutto ciò che avete scritto, purtroppo ora si chiama ufo qualsiasi cosa, ma alla fine di prove concrete ve ne sono poco, come ho ben descritto nel mio nuovo libro, Roswell punto di incontro, in questo caso abbiamo prove materiali che vanno a congiungersi con altri ipotetici casi, tanti puntini che se uniti danno un disegno molto più grande disegno che comprende anche i cerchi nel grano, bellissimo questo Articoli complimenti.

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