L’ENIGMA DEI CERCHI DI PIETRE, LO STONECIRCLE DI CECCANO, IL MAGICO TRAMONTO SENZA TEMPO NELLA CITTA’ DELLE PIETRE – di Mario Tiberia

GLI ANTICHI GUARDIANI DELLE STELLE E L’ENIGMA DEI CERCHI DI PIETRE

LO STONECIRCLE DI CECCANO

IL MAGICO TRAMONTO SENZA TEMPO NELLA CITTA’ DELLE PIETRE

Di MARIO TIBERIA

 

Il Guardiano Vichingo – Ph. Mario Tiberia

Che la Primavera sia una stagione magica è noto a tutti perché segna la fine del periodo piu’ buio e freddo dell’anno, per far posto alla nuova vita che fiorisce…. al risveglio della natura e di tutte le energie positive che generano in Noi una sorta di rinascita sia emotiva che fisica…stimolata anche dagli intensi ed inebrianti profumi che si spandono nell’aria e contribuiscono a rendere ancora piu’ magica l’atmosfera crepuscolare delle tiepide serate primaverili ……questo sempre per dovere di cronaca sia ben chiaro… ma non è soltanto una questione ormonale e naturalistica… perché quando Noi del Mistery Team ci occupiamo di un argomento e ci mettiamo lo zampino, c’è sempre qualcosa di molto interessante sotto…. anzi di magico e misterioso…ed è proprio tra le sfumature di Madre Natura che si celano antichi enigmi che risalgono alla creazione del Mondo…. al Principio del Tempo… quando i primi uomini sulla terra vivevano in simbiosi con i ritmi naturali delle stagioni e sfruttavano le energie telluriche da esse sprigionate !

Infatti, in questo capitolo torniamo ad occuparci della ormai famigerata Contea dè Ceccano, ma non per parlare di antichi Cavalieri Medievali e simboli arcaici…. bensì di quel cerchio di pietre(StoneCircle) che ha tutto l’aspetto di un vero e proprio osservatorio astronomico con tanto di camera di purificazione e fertilità, dove Antichi e sapienti Sacerdoti scrutavano le stelle in cerca di risposte al quesito primordiale sul senso della vita e cioè : Chi siamo… da dove veniamo e dove andiamo! Una sorta di Stonehenge in terra Ciociaria che nulla ha da invidiare alla piu’ famosa versione Inglese… anzi forse…. ha anche qualcosa di piu’ enigmatico, di magico e soprattutto di originale, in quanto risulta non essere mai stata ritoccata e sistemata in bella vista dalla mano dell’uomo moderno bensì conserva intatto il suo originale aspetto di percorso iniziatico così come fu anticamente realizzato con tutto il suo arcaico fascino.

Facciamo un pò di ordine e partiamo con il resoconto di una giornata Veramente speciale che ha dell’incredibile…. anzi che ci ha regalato delle forti emozioni… perché ho avuto la conferma di alcune mie teorie che mi frullavano nella testa da tanto tempo e che, sempre per dovere di divulgazione, dovevano essere assolutamente verificate!

Mario Tiberia con alle spalle il Guardiano Vichingo – ph. Mario Tiberia

LE PIETRE CI PARLANO……. LA NUOVA ENTUSIASMANTE RIVELAZIONE !

Nel tardo pomeriggio del 21 Marzo 2017 insieme con l’amico Roberto Adinolfi ed il Geologo Ivan Coccarelli, Mi sono recato all’ormai noto ed accertato sito megalitico di Ceccano, per effettuare dei rilievi nel particolare periodo dell’anno equivalente all’equinozio di Primavera, detto anche “Punto Vernale”, punto dell’Ariete astrologico o punto Gamma in quanto la relativa lettera dell’alfabeto Greco somiglia , appunto, alla testa di un Ariete inteso come segno astrologico a cui appartiene il suddetto periodo e di cui l’Equinozio segna il coincidente ingresso anche nella corrispondente stagione astronomica.

IL luogo è quello dove è localizzata la famosa pietra che ha la forma somigliante alla testa di un guerriero, da Noi affettuosamente soprannominata “ Il Vichingo o Guardiano” e dove, nel Dicembre del 2016, l’amico ricercatore Giancarlo Marovelli ha rinvenuto un’altra formazione rocciosa semicircolare che ha l’aspetto di un sito per riti purificatori con un notevole spazio interno ricavato nella roccia, una sorta di stanza a cielo aperto dotata di un ingresso ed una uscita con allineamento sull’asse da Est a Ovest seguendo il moto del Sole, in modo che l’esposizione ai raggi solari sia tale che gli stessi vi entrino all’alba ed escano al tramonto e le energie positive sprigionate sempre da Essi Vi rimangano per tutta la durata del giorno ; molto probabilmente tale formazione rocciosa era destinata alla purificazione degli adepti prima di iniziare il percorso per giungere alla relativa camera dove si svolgeva il rito propiziatorio della fertilità situata in direzione Nord/Nord-Ovest rispetto al suddetto “cancello “ d’ingresso .

Il Ricercatore Giancarlo Marovelli con alle spalle il Guardiano Vichingo ph archivio Il Punto sul Mistero

L’uscita della “Porta delle Stelle/ Star Gate “ ph Mario Tiberia

Data la sua morfologia ,a tale formazione rocciosa abbiamo attribuito il nome di “ STAR GATE” o “ Porta delle Stelle” e questo non a caso….infatti se si osserva lo STAR GATE dall’alto, si nota che Esso forma con le altre pietre del sito una sorta di Mappa Stellare che ad un attento esame rivela una forte somiglianza con una qualche costellazione…. anzi è proprio la rappresentazione di una costellazione anche per la presenza nei dintorni, di un’altra grossa e piatta formazione rocciosa coperta dalla vegetazione e di piccole rocce che hanno l’aspetto di altari votivi o sacrificali. Tutto questo fa supporre che gli Antichi utilizzatori del sito abbiano rilevato l’allineamento naturale delle rocce con le relative stelle ed abbiano realizzato lo Stone-Circle per sfruttarne le energie geo-magnetiche in Esso concentrate, per la cronaca lo Stone-Circle Fabraterno è composto dalle seguenti formazioni rocciose da Noi individuate e nell’ordine seguente : STAR GATE, LINGAM STONE, YONI STONE, IL VICHINGO o GUARDIANO, LITTLE BOY MEHNIR. Ovviamente bisognerebbe verificare tale ipotesi di allineamento cosmico attraverso una ricostruzione simulata del cielo con la posizione delle stelle e dell’orizzonte stellare di migliaia di anni fa, ma il primo impatto visivo da l’impressione che lo schema del sito sia orientato con le stelle e qualche costellazione…… e qui cominciano ad accendersi le fatidiche lampadine nella testa… perché… migliaia di anni fa chi poteva avere queste cognizioni scientifiche per realizzare una sorta di osservatorio astronomico allo scopo di attirare e sfruttare le energie che provenivano dal cielo e che si fondevano con quelle telluriche? Chi sapeva leggere le infinite geometrie disegnate dalle Stelle? Cosa scrutavano nel moto degli astri questi ipotetici “Guardiani delle Stelle” ?

La zona dello Stone Circle vista dall’alto ph Google hearth estratta da Giulio Coluzzi

Intanto Per ben cominciare nella mia nuova indagine, ho osservato la disposizione delle pietre attorno al “Guardiano o Vichingo” per avere dei riferimenti piu’ dettagliati sulla natura e l’utilizzo dello stesso notando una sorta di corridoio o di porta allineata sull’asse Est-Ovest, proprio dietro al “Guardiano” e composta da una pietra piu’ alta ed un’altra piu’ bassa, un megalite ed un monolite l’ uno di fronte all’altro come per segnalare un portale d’ingresso…forse un altro probabile STAR GATE, mentre in direzione Sud-Sud-Ovest sempre con allineamento asse Est-Ovest del moto solare,si osserva un’altra grossa pietra, una sorta di megalite centrale recante un preciso ed obliquo foro passante come una sorta di antico carotaggio , perfettamente circolare tanto da far supporre che sia stato realizzato da mano umana …. una mano esperta che conosceva molto bene l’astronomia in quanto l’entrata del foro è esposta a Sud/Sud-Ovest come per permettere ai raggi solari di entrarvi in una particolare ora del giorno ed uscirvi per colpire un punto ben preciso del Cerchio di Pietre. Purtroppo data la folta vegetazione non è possibile capire a vista d’occhio, dove vadano a finire gli ipotetici raggi solari entranti e poi bisognerebbe rilevare il movimento e l’inclinazione del Sole durante tutto l’arco dell’anno , stagione per stagione, allo scopo di individuare a quale precisa ora del giorno ed in quale preciso periodo astronomico annuale, gli stessi riescano ad attraversare il foro indicando una zona delimitata del cerchio di pietre. A questo punto la domanda sorge spontanea… con quali mezzi e per quale motivo gli “Antichi Guardiani” del Sito realizzarono questo foro, perfettamente circolare, sulla facciata della roccia ? Solo a quello di creare un gioco di luci all’interno dello StoneCircle… oppure concentrare e trasferire le energie positive per qualche sorta di rito? Inoltre…constatato il fatto che il grosso foro non è stato creato dall’erosione della roccia a causa dell’intemperie perché, come già detto, esso appare perfettamente modellato e circolare… poteva forse essere un punto di collegamento all’interno del Cerchio di Pietre? Od ancora.. era utilizzato come riferimento per le coordinate geografiche e stellari della mappa cosmica? Se così fosse…. come abbiamo già detto, i costruttori erano persone dotate di conoscenze tecnico-scientifiche ed astronomiche molto superiori , rispetto all’epoca ed al contesto sociale in cui vivevano….anche perché … esemplari simili di questo tipo di fori si possono osservare in altri siti Megalitici noti a livello mondiale, li possiamo trovare all’interno di Stone Circle molto piu’ complessi e che hanno tutto l’aspetto di un grande orologio cosmico, quindi nonostante che il Sito Fabraterno non sia stato ancora completamente riportato alla luce, risulta però possedere delle forti analogie ( Megalite Centrale con foro, Megaliti contrapposti) con gli altri ben piu’ famosi, tanto da poter formulare la teoria che anche lo stesso Cerchio Ciociaro possa essere una forma di grande ingranaggio di una sorta di orologio cosmico dato il suo presunto allineamento stellare.

 

Il Megalite con il foro misterioso ph Mario Tiberia

Il dettaglio del foro misterioso di probabile realizzazione umana ph Mario Tiberia

Bene detto questo… fatte tutte queste ipotesi generate dall’osservazione sul campo… torniamo al quesito di partenza… allora chi erano costoro…antichi Sacerdoti di una civiltà perduta, migrati nel luogo alla ricerca di energie telluriche e cosmiche….o visitatori provenienti dalle STELLE….. da un’altra Galassia … tanto da meritarsi l’appellativo di “ Guardiani del Cielo “ o delle “ Stelle” ?

Quest’ultima ipotesi è affascinatamente fantasiosa…molto irreale… è vero, ma… il confine tra la realtà e la fantasia è sottilissimo…. tanto da confondersi ed annularsi e diventare tutt’uno…spesso la verità si nasconde tra le pieghe di un nebbioso passato dove si celano enigmi irrisolti… e ciò che è improbabile ed assurdo il piu’ delle volte risulta essere, invece, semplicemente realistico… per questo Noi ricercatori abbiamo il compito di svelare ciò che è nascosto nella polvere del tempo e soprattutto di percorrere i sentieri affascinanti della fantasia…. di leggere tra le righe delle ipotesi piu’ assurde… per giungere alla piu’ ovvia delle verità che come sempre è sotto i nostri occhi, ma Noi non riusciamo a coglierla perché occupati a volgere lo sguardo lontano da Essa !

A tale riguardo mi è doveroso far notare che su tutto il pianeta Terra, si possono osservare delle fantastiche strutture megalitiche erette dalla mano dell’uomo migliaia di anni fa, strutture incredibili ed avvolte da un alone di mistero in quanto le tecniche costruttive utilizzate per la loro realizzazione rimangono tutt’ora sconosciute come le civilta’ che le eressero ed allo stesso tempo si ignora anche l’uso che ne fecero questi misteriosi e primordiali abitanti della Terra; Vedi Machu-Pichu, Le Teste dell’ Isola di Pasqua,le Piramidi Egizie allineate alla Cintura di Orione, La Sfinge, Stonehenge, le Piramidi Maya con i bassorilievi delle mappe stellari dei cieli di migliaia di anni fa. Tali strutture megalitiche hanno acceso dei forti dubbi tra gli archeologi su chi le abbia ideate e perchè siano state realizzate per via della complessità architettonica delle stesse e per ciò che vi si può trovare all’interno,in quanto nell’arco temporale in cui esse vennero edificate,le conoscenze ed i mezzi tecnici delle antiche popolazioni erano limitati… almeno secondo le informazioni in nostro possesso derivanti dalle scoperte archeologiche….eppure qualcuno a Noi sconosciuto dotato di un sapere superiore a quello del tempo in cui viveva e’ stato capace di erigere strutture megalitiche ed edifici sacri perfettamente allineati con le stelle usando tecnologie e mezzi fuori dal Suo tempo,di inventare oggetti di uso comune tecnologicamente avanzati molto simili a quelli usati ai giorni nostri, lasciandoci un messaggio ben preciso sulla Sua identità e sul Nostro passato. Infatti al giorno d’oggi gli studiosi hanno definitivamente appurato che alcune di queste imponenti strutture siano state utilizzate di seguito nel corso del tempo, da diverse popolazioni e con scopi differenti da quelli per cui furono create originariamente dai Loro ignoti costruttori e che le progredite civilta’ del passato a Noi note, in realtà, le abbiano “trovate” gia’ erette appunto da un” Sapiente qualcuno” che era venuto molto tempo prima delle grandi civiltà della storia a Noi conosciuta .

Tutto questo ha portato gli studiosi alla formulazione di ben due ipotesi sulla loro reale origine ovvero: la prima… a dir vero molto fantasiosa,irreale ed azzardata…. è quella che siano state costruite direttamente dagli Alieni o che Civiltà Aliene abbiano colonizzato la terra in un passato remoto trasferendo le tecniche agli umani; la seconda …quella piu’ probabile e veritiera anche se non definitivamente provata, propende per l’esistenza sulla Terra di una antichissima e primordiale Civiltà che comparve molto tempo prima delle altre ,evolvendosi rapidamente per le sue straordinarie capacità intellettive e sviluppando in un brevissimo lasso di tempo una tecnologia simile, se non superiore a quella dei giorni nostri. Sempre secondo quest’ultima ipotesi degli studiosi, tale Civiltà viveva in un unico grosso continente emerso dalle acque, in cui il clima era molto favorevole alla vita e sarebbe scomparsa misteriosamente forse distrutta da un enorme cataclisma e con Essa tutte le sue conoscenze acquisite, tanto da non lasciare memoria della sua esistenza nelle popolazioni successive. Infine sempre secondo gli studiosi, di tale Civiltà sarebbero sopravvissuti e migrati piccoli gruppi di individui che avrebbero fondato delle piccole colonie in tutto il pianeta; sarebbero stati proprio questi discendenti degli Antichi Sapienti a trasferire le conoscenze tecnologiche alla nuova razza umana in modo da farla progredire e sviluppare fino ai giorni nostri. A tale riguardo possiamo osservare che questa teoria potrebbe essere molto vicina alla realtà dei fatti…. ma è generata anch’essa da miti e leggende, infatti deriva direttamente dal Mito di Atlantide e dagli Iperborei i leggendari abitanti dell’isola di THULE, a riprova che la realtà è nascosta negli angoli piu’ remoti della fantasia e che in ogni leggenda vi si trova un fondo di verità perduta.Alla luce dei fatti, non risulta minimamente assurdo ipotizzare che in una cittadina come Ceccano vi sia stata una citta’ di pietra con un sito astronomico orientato con le stelle, il tutto costruito da una antica, sapiente ed ignota civiltà che avrebbe tramandato le sue conoscenze all’uomo nuovo !

L’ALLINEAMENTO COSMICO ED IL SALTO TEMPORALE: EFFETTO QUANTUM LEAP

Intanto l’ora fatidica del tramonto si avvicinava, il sole velocemente concludeva la sua parabola discendente nel cielo e finalmente eccolo adagiarsi dolcemente nella pietra a forma di “V” , la YONI STONE rappresentante l’elemento femminile, coprendo interamente la sagoma di Monte Caccume ed allineandosi sopra la punta del LITTLE BOY MEHNIR , in una perfetta rappresentazione del simbolismo della fecondazione…il Sole che penetra nel ventre di Madre Terra rendendola fertile, il tutto immortalato dalla foto del secolo come prova dei fatti di quella che era soltanto una teoria, mentre adesso è una gradita rivelazione…. ovvero…l’allineamento cosmico delle pietre LITTLE BOY MEHNIR e YONI STONE con il SOLE all’EQUINOZIO DI PRIMAVERA !

Il magico tramonto e l’allineamento cosmico del Sole con le pietre Yoni stone e Little Boy Mehnir ph Mario Tiberia

Ma non è finita qui…. la sorpresa piu’ grande doveva ancora arrivare… anche perchè quella di prima era quasi scontata data la natura del luogo, infatti un altro fenomeno si stava manifestando tanto che nell’aria si percepiva un’atmosfera surreale intorno a Noi….magica… ai confini della realtà; è quell’ ora della giornata corrispondente al momento esatto in cui il Sole scompare all’orizzonte e si tuffa nella Terra ,l’ora del mitico Raggio Verde ed in cui il tempo sembra fermarsi… in cui tutto resta immobile….la natura, le cose, gli esseri viventi,l’aria, si fermano come d’incanto e non si sentono rumori…. regna la quiete piu’ assoluta; secondo alcune leggende della mitologia Gaelica questa è l’ora in cui il tempo si ferma e si aprono le porte delle dimensioni e dei mondi paralleli in cui vivono creature fantastiche che uscirebbero dagli stessi portali per comunicare con gli umani, insomma le vecchie e care Fate delle fiabe che ci vengono a fare visita, ma IO in verità non ho visto nessuna di queste creature mitologiche aggirarsi nelle vicinanze e formare i FAIRY RINGS, cosa che avrei preferito… visto che le Fate si mostrano sotto le forme di bellissime ragazze molto piu’ piacevoli da ammirare delle fredde rocce, però ho potuto osservare che l’annullarsi del moto temporale è stato accompagnato da un forte incremento delle energie geo-magnetiche proprio vicino alla roccia del “GUARDIANO o VICHINGO. Ho rilevato questo fenomeno fisico tramite una APP installata sul mio smartphone che trasforma lo stesso in un preciso strumento per la rilevazione dei campi elettromagnetici, infatti nel momento esatto della scomparsa del Sole e del Raggio Verde, vi è stato un incremento esponenziale delle energie geo-magnetiche, una variazione dei campi elettromagnetici naturali molto persistente, un’anomalia energetica che ha generato la sensazione di blocco dello spazio-tempo, sensazione sorprendente che si avverte all’interno di tutti i Cerchi di Pietre al calare dell’astro vitale, della Stella principale del nostro universo… il Sole, come se un enorme meccanismo di un orologio stellare si bloccasse all’improvviso per un lungo, interminabile attimo fuggente nel preciso istante della comparsa Raggio Verde per poi ripartire di colpo con una sferzata di energia che pervade tutto il corpo! Ad avvalorare questa strana “ Sensazione “ di blocco del tempo, ci viene in aiuto la Fisica-Quantistica e la teoria del QUANTUM GRAVITY LOOP di cui daremo una sommaria e semplice descrizione; tale teoria suppone che il tempo come Noi lo percepiamo non esista, ma che lo stesso sia in realtà una serie di eventi concatenati che si ripetono all’infinito, quindi la sensazione del fermarsi del tempo sarebbe una interruzione di questo ciclo infinito di eventi generata da forze elettromagnetiche tali da creare delle fratture in questo ripetersi di momenti, anzi… forze capaci di bloccare ed aprire delle vere e proprie porte di uscita spazio-temporali dal LOOP quantistico…di generare il famigerato QUANTUM LEAP, il Salto Quantico per cui un elettrone puo’ andare agilmente da una posizione all’altra, da A… a B, senza passare attraverso i punti.. tra A e B( Teoria del Salto Quantico descritta dal noto Fisico Massimo Corbucci) . Un salto diretto, immediato senza porre del tempo in mezzo da un evento ad un altro, l’interruzione del Loop infinito della linea della realtà per trovarsi proiettati in un’altra situazione senza averne la percezione o quasi….questo in parole povere è ciò che si prova all’interno di questi STONE CIRCLE al calar del Sole… la sensazione del QUANTUM LEAP…il salto nel tempo !

Allora ricapitolando, data la loro natura possiamo tranquillamente affermare che gli Stone Circles vennero creati come siti astronomici orientati con le stelle , prendendo come riferimento il moto ciclico della Stella principale ovvero il Sole e che la loro struttura circolare richiama la forma di un grande orologio cosmico con le pietre che fungono da ingranaggi per la misurazione del tempo; possiamo sempre supporre che Essi fungevano anche come una vera e propria macchina capace di concentrare al suo interno le energie geo-magnetiche naturali con quelle provenienti dalle stelle,un ambiente isolato in cui le forze primordiali si fondevano e permettevano, in alcuni casi l’annullamento della linea temporale degli eventi infiniti, un luogo senza ne spazio ne tempo in cui una civiltà primordiale ed antidiluviana era riuscita ad imbrigliare ed incanalare tali potenti energie per sfruttarle, appunto, come fonte energetica ad uso dell’umanità. Un’ultima considerazione sempre sullo spazio-tempo… se gli Stone Circles avessero questa misteriosa capacità di bloccare il susseguirsi del ciclo infinito degli eventi e generare il Salto Quantico da una realtà ad un’ altra…allora… l’uomo potrebbe veramente incontrare se stesso che torna a casa ?

LA NUOVA ED ENIGMATICA SCOPERTA

L’ANTICA CITTA’ DI PIETRA ED IL CULTO DEL DIO SERPENTE

Detto questo lasciamo la testa tra le nuvole a fantasticare e torniamo con i piedi per terra ad argomenti piu’ adatti alla Nostra natura di ricercatori incalliti e spericolati, dico così perché quando si va alla scoperta delle Città di Pietra bisogna sempre avventurarsi in sentieri poco comodi in mezzo al folto dei boschi e qualche volte tirare fuori le doti da scalatori di pareti… da rocciatori… ed è quello che Noi abbiamo fatto in un secondo tempo!

Infatti con gli amici di avventura Giancarlo Pavat, Roberto Adinolfi, Daniele Maura e l’immancabile Alex Vigliani con al seguito i ragazzi di ViViCiociaria,in un recente giro di indagini abbiamo scoperto altre sorprendenti strutture megalitiche poco piu’ giu’ del Cerchio di Pietre,aldilà della strada asfaltata e per la precisione verso la parte bassa della collina che degrada fino al fiume in direzione Nord-Ovest, proprio dove volge lo sguardo “protettivo” la famosa roccia del Guardiano o Vichingo…casualità o cosa voluta da quel qualcuno che conosceva bene l’astronomia senza avere un misero telescopio ed un primitivo PC 8086 ?

Praticamente tra la folta vegetazione che le ricopre sono emerse delle rocce dall’aspetto, per così dire, molto particolare in quanto si nota facilmente su di esse l’impronta della mano umana e che siano state create artificialmente, molto probabilmente si tratta dei resti di edifici sacri e di comuni abitazioni come pure di camere tombali. Infatti abbiamo notato muri a secco formati da enormi massi, scalini ricavati nelle rocce affioranti dal terreno, mentre in una proprietà privata si possono osservare numerosi massi megalitici accatastati a riprova che tutta la zona era una grande e megalitica Città di Pietra !

Purtroppo attualmente la zona è stata quasi completamente edificata da privati e non ci è possibile identificare quanto in realtà fosse estesa questa vera e propria Città di Pietra, ma dal quel poco che abbiamo visto ci siamo resi conto del grado di conoscenza che poteva avere la civiltà che la eresse scolpendola nella nuda roccia naturale per lasciarci traccia della Sua esistenza, sotto forma di quelle che Noi chiamiamo Città di Pietra formate da incredibili strutture megalitiche.

Aggiungo inoltre la classica ciliegina sulla torta… alla fine di un sentiero abbiamo scovato una roccia emergente dal terreno, perfettamente liscia e lavorata sotto forma di serpente con la testa che esce fuori dal terreno ed il restante corpo interrato, mentre di fronte al “Dio Serpente” vi è una sorta di grossa colonna , una pietra tronco-conica abilmente levigata formante un angolo e dietro ad essa dei massi giganteschi perfettamente squadrati; cosa potevano indicare queste due strane strutture? L’ingresso ad un tempio… o un altare votivo? Certamente il tutto ci ha dato l’impressione che la civiltà che abitava questo sito era organizzata , sapiente e dedita a culti ancestrali… ma l’approfondimento nel dettaglio sull’argomento lo lascio all’Amico Giancarlo Marovelli che analizzerà tutte le “stranezze “ che Noi abbiamo scoperto nel folto di un bosco magico !

CONSIDERAZIONI FINALI SUL NOSTRO PASSATO

Per ben finire da tutte le prove che abbiamo raccolto personalmente e da quelle che abbiamo osservato possiamo affermare che in un passato remoto ed a Noi ignoto, la Terra era abitata da una unica,erudita e progredita civiltà dotata di una tecnologia avanzata in grado di contare le Stelle una ad una e di erigere strutture megalitiche perfettamente allineate con le stesse costellazioni, strutture costruite solo con le pietre naturali a secco utilizzando tecniche sconosciute ma talmente tanto avanzate da mettere in imbarazzo Noi uomini dell’era digitale; allora…. chi erano questi esseri dotati di una intelligenza superiore in grado di sfruttare le energie geo-magnetiche e con quali strumenti? Chi è riuscito a fondare questa sapiente e progredita civiltà che si è insediata in tutti gli angoli del pianeta ?

Di Loro restano soltanto queste enigmatiche strutture Megalitiche, silenziose Città di Pietra che dal principio del mondo conservano gelosamente il segreto di una primordiale civiltà sconosciuta… come l’Antico Guardiano di Ceccano che con il suo volto di pietra volge lo sguardo su una antica città celando gli enigmi in essa racchiusi.

A presto !!!

SURSUM CORDA ET AD MAIORA !

MARIO TIBERIA

PER BEN FINIRE LA FOTOGALLERY COMPLETA DELL’ESPLORAZIONE

 

Gioco di luci magiche sulla YONI STONE L’Elemento Femminile ph Giancarlo Pavat

La LINGAM STONE L’Elemento Maschile nel folto del bosco ph Mario Tiberia

 

L’allineamento del Little Boy Mehnir con la Yoni Stone; si nota bene la “V” dell’elemento femminile ph Mario Tiberia

La Colonna Tronco Conica del probabile Tempio dedicato al Dio Serpente

La Colonna Tronco Conica del probabile Tempio dedicato al Dio Serpente

La Colonna Tronco Conica del probabile Tempio dedicato al Dio Serpente

La pietra a forma di testa di Serpente, la probabile rappresentazione del Dio Serpente; come si può notare dalle foto il corpo fuoriesce in parte dal terreno e la testa è rialzata e staccata dal resto corpo che invece è ancora parzialmente interrato. Senza ombra di dubbio si tratta di una pietra di fattura umana data la sua precisa lavorazione sotto forma di rettile. Ph Mario Tiberia

La pietra a forma di testa di Serpente, la probabile rappresentazione del Dio Serpente; come si può notare dalle foto il corpo fuoriesce in parte dal terreno e la testa è rialzata e staccata dal resto corpo che invece è ancora parzialmente interrato. Senza ombra di dubbio si tratta di una pietra di fattura umana data la sua precisa lavorazione sotto forma di rettile. Ph Mario Tiberia

La pietra a forma di testa di Serpente, la probabile rappresentazione del Dio Serpente; come si può notare dalle foto il corpo fuoriesce in parte dal terreno e la testa è rialzata e staccata dal resto corpo che invece è ancora parzialmente interrato. Senza ombra di dubbio si tratta di una pietra di fattura umana data la sua precisa lavorazione sotto forma di rettile. Ph Mario Tiberia

Massi megalitici accatastati in un terreno privato ph Mario Tiberia

Resti di mura megalitiche ph Mario Tiberia

Il gruppo eterogeneo di esploratori sopra i resti di un muro megalitico , da Sx a Dx : Daniele Massa in tenuta atletica, Alex Vigliani perfetto scalatore, Giancarlo Pavat pronto per l’imminente sbarco in Normandia, Mario Tiberia turista per caso e dietro di Loro Vanessa Narducci perplessa. Ph Roberto Adinolfi

I mitici rocciatori Giancarlo Pavat e Alex Vigliani sopra un grosso megalite cubitale mentre cercano una Rosa Camuna già evidenziata in precedenza. Ph Mario Tiberia

Masso megalitico che si trova dietro alla colonna tronco-conica, si nota la grandezza della pietra in proporzione del braccio di Roberto Adinolfi. Ph Mario Tiberia

Mario Tiberia con lo smartphone che cerca di comunicare con il Dio Serpente ph Giancarlo Pavat

Sempre il gruppo di esploratori sul muro megalitico che cercano una via per scendere. Ph Roberto Adinolfi

 

 

 

 

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