Abbiamo saputo oggi che sabato scorso, 10 gennaio, all’età di 90 anni, è scomparso lo scrittore svizzero/tedesco Erich von Däniken, uno dei padri dell’Archeologia misteriosa. A dare la notizia è stata la figlia Cornelia
Famosissimo per le sue controverse teorie sulle divinità aliene portatrici di Civiltà.
Ha scritto 49 libri, tradotti in oltre 30 lingue, che hanno venduto milioni di copie in tutto il Mondo.
Chi scrive, da ragazzino letteralmente divorava i suoi discutibili e discussi libri.
In particolare “Gli Extraterrestri torneranno” (in inglese “Chariots of Gods” del 1968), vero e proprio best-seller.
Erano teorie e ipotesi affascinanti anche se certamente sopra le righe. Ma servivano ad aprire la mente, a ragionare in maniera diversa da ciò che recitavano i manuali scolastici.
Personaggio sanguigno, cattolico praticante e vicino ad idee di Destra, si può non essere d’accordo con le sue teorie e il suo pensiero, ma bisogna riconoscere che ha avuto un coraggio di leone e che, in ogni caso, i suoi lavori sono serviti a rompere il muro dell’ortdossia culturale e del pensiero mainstream.
Nel 2006 invitammo Erich von Däniken al Premio Nazionale Cronache del Mistero che si sarebbe tenuto a Ceccano (FR). Purtroppo, per motivi organizzativi e a causa di suoi precedenti impegni, la sua partecipazione sfumo’. E oggi rimane un senso di rammarico.
Ma siamo certi che, adesso, che sta oltre la soglia del Grande Mistero, starà già verificando di persona molti dei Misteri dell’Universo e della Storia dell’Uomo di cui si era occupato nei suoi libri.
Ciao Erich, ci mancherai.
(Giancarlo Pavat)











