Immagine di apertura; Particolare della ‘Pietra di Chalcatzingo’ fotografata dal professor Roberto Volterri. Quello visibile sul bordo della strana ‘ogiva’, nella quale alloggia, con un curioso ‘simbolo di potere’ (?) il personaggio denominato ‘El Rey’, è un simbolo solare o… qualcosa di diverso?
UFO NEL PASSATO.
El Rey, il Signore di Chalcatzingo
Palenque, Teotihuacan e “dintorni”…
di Roberto Volterri
In Messico si vedono strane cose, strani reperti…
Vari anni fa ho avuto occasione di fotografare una pietra che ricorda molto la ben più nota “Pietra di Palenque”, ma sì, proprio quella del cosiddetto “Astronauta” che fiumi d’inchiostro ha fatto scorrere sulle pagine dei “credenti” in una non impossibile realtà ”aliena” e anche a quelle degli ”scettici” a oltranza.
Come sempre avviene su argomenti che esulino un po’ dai confini della Conoscenza da tempo acquisiti e sui quali non si discute…
Almeno fino a quando non ci si ricorda che…
“Il più grande nemico della Conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della Conoscenza.”.
Parola di Stephen Hawking!
2. Immagine sopra; Museo di Antropologia e Storia di Città del Messico., Nel visitarlo sembra di “leggere” i libri di Peter Kolosimo o di Erich von Daeniken!
Si tratta di una pietra, datata al 700-500 a.C., proveniente dal sito archeologico nei pressi di Cuernavaca y Cautla, nello stato di Morelos, in Messico.
Ė nota anche come la Pietra del ‘Signore di Chalcatzingo’.
Raffigura un curioso personaggio, denominato ‘El Rey’, il Re, seduto all’interno di una struttura ogivale, e tiene in mano‘ quel che, si dice, sarebbe un simbolo solare.
Perché raffigurarlo proprio seminascosto dall’ogiva stessa, pardon la “grotta”, mentre dall’alto cadono dei ‘proiettili’ (non saprei come definirli diversamente) ovviamente interpretati come… (grosse) ’gocce di pioggia’?
Inoltre, El Rey tiene in mano un oggetto rettangolare, mentre da un’estremità dell’ogiva esce…del fumo.
La somiglianza con ciò che è raffigurato a Palenque è – non si può negare – abbastanza evidente !
Ovviamente la spiegazione di una collega archeologa, operante proprio nei siti messicani, è stata di strettissima osservanza.
L’ogiva non è un’ogiva ma la…‘grotta’ dalla quale El Rey, seduto sul suo trono, parla (le ‘fiammate’ fuoriuscenti dall’ogiva stessa) al popolo.
Lo strano oggetto nelle mani del Rey è – c’era da aspettarselo ! – il solito ‘simbolo di potere’.
Così è. Se vi pare…
Però, partirei anche da un po’ più lontano, da Palenque, fedele al motto “vale più un’immagine di mille parole”…
3. Immagine sopra; Palenque, “Tempio delle Iscrizioni”. Qui fu sepolto Pacal.
4. Immagine sopra; La molto meno nota ‘Pietra di Chalcatzingo’ che ho potuto fotografare in Messico, a circa 80 chilometri dalla capitale. A parte la diversa posizione assunta dal personaggio seduto all’interno della struttura ogivale, è abbastanza evidente la strettissima somiglianza con l’analoga struttura, anch’essa ogivale, caratteristica della ben più nota ‘Pietra dell’Astronauta di Palenque’. In ambedue le raffigurazioni, dal fondo della ‘capsula’ (lasciatemela chiamare così…) esce del ‘fumo’ o delle ‘fiamme’. Cosa potrebbe essere l’oggetto rettangolare tenuto in mano dal ‘Rey’?
5. Immagine sopra; Il cosiddetto “Astronauta di Palenque”. In ambedue le raffigurazioni, dal fondo della ‘capsula’ esce del ‘fumo’ o delle ‘fiamme’.
6. Immagine sopra; Fantasticando un po’(ma non troppo, forse) è stato così ricostruito quel che potrebbe essere accaduto molto tempo fa in Messico… Manca solo la regolare tuta da astronauta!
7. Immagine sopra; Una raffigurazione della “Pietra di Chalcatzingo” e di “El Rey” che tiene in mano un oggetto rettangolare, mentre da un’estremità dell’ogiva escono delle “fiamme”. La somiglianza con ciò che è raffigurato a Palenque è – non si può negare – abbastanza evidente! Cosa sono i piccoli oggetti che cadono dall’alto? Le solite “ufficiali” “Gocce di pioggia”?
8. Immagine sopra; Pietra di Palenque. Particolare del piede dell’”astronauta”. In effetti sembra che egli – dall’archeologia ufficiale identificato con Pacal – azioni , con il tallone, “qualcosa”…
9. Immagine sopra; Pietra di Palenque. Particolare del “motore” della curiosa struttura ovoidale in cui agisce l’uomo identificato con Pacal. Si notino, a destra, “fuoco e fiamme” che sembrano uscire dalla parte terminale della struttura…
10. Immagine sopra;Pietra di Palenque. Particolare dell’uomo, Pacal, da alcuni definito “astronauta”, mentre sembra azionare con le mani qualcosa di “tecnologico”. E anche con il piede… Sembra che una sorta di “respiratore” sia in contatto con il suo naso…
11. Immagine sopra; Pietra di Palenque. Particolare del “motore” della curiosa struttura oviforme in cui agisce l’uomo identificato con Pacal. Si notino, a destra, “fuoco e fiamme” che sembrano uscire dalla parte terminale della struttura…
12. Immagine sopra; Cosa stava facendo questo strano personaggio seduto all’interno di una struttura che, con un minimo di fantasia, ci fa pensare a qualcosa di molto “tecnologico”? Cosa poteva essere il grande cilindro in alto a destra, azionato dalla mano sinistra?
Prima di lasciare il Messico, concluderei spendendo ancora due parole sul ‘Signore di Chalcatzingo‘.
La raffigurazione su pietra che avete vista nelle precedenti pagine è anteriore di circa mille anni a quella di Palenque, appare estremamente interessante dal punto di vista della cosiddetta Paleastronautica, fornendo forse non una prova ma certamente un indizio di non trascurabile… ‘spessore probatorio’ alle ipotesi in base alle quali alcune aree messicane, in un lontano passato, sarebbero state teatro di incontri e forse di scontri tra popolazioni autoctone e civiltà non di questa terra.
Come trasparirebbe anche da un breve ma suggestivo brano, tratto dal “Codice Matritense” riferito ad un altro affascinante sito archeologico che ho visitato, Teotihuacan, la Città degli ‘Dei’, parole con le quali vorrei ora lasciarvi a riflettere…
13. Immagine sopra; “Quando era ancora notte, quando non c’era ancora il giorno, quando non c’era la luce, gli Dei si riunirono, furono convocati lì, a Teotihuacan”.
Per avvicinarci alla conclusione…
Se passate dalla Svizzera, dalle parti di Interlaken, tra i laghi di Turn e Brienz, recatevi presso l’Obere Bönigstrasse 100, 3800 Matten bei Interlaken.
Incontrerete gli strani edifici che potete vedere nella foto sottostante: è il Mystery Park, ma ora chiamato JungfrauPark. Vi troverete “cose che voi umani non potreste immaginarvi…”.
Salvo non vi siate interessati di “cose che si vedono in cielo”, di Peter Kolosimo, di Erich von Däniken, ecc.
(Roberto Volterri)
14. Immagine sopra; Lo splendido JungfrauPark. Una total immersion nel mondo di “cose che si vedono in cielo”…
15. Immagine sopra; MisteryPark. Vi ricordano qualcosa, vero?
“che sempre a guisa di fanciullo scherza…”
(Dante, Purgatorio, XV, 3)
Edilizia del futuro?
16. Immagine sopra; Gallicano nel Lazio (Roma). UFO crash a due passi da Roma? No, solo inconsueta, improbabile, “edilizia del futuro”.
17. Immagine sopra; Gallicano nel Lazio (Roma). Questa strana villa fatta realizzare da un appassionato di Ufologia la vidi anche io anni fa. Forse è ancora in vendita ma non so come sia ai nostri giorni.
18. Immagine sopra; Viene definita “Futur House” e accontenta i desideri degli appassionati di Ufologia.
19. Immagine sopra; Bianche, gialle o di ogni colore desiderato dall’acquirente, le case “ufologiche” sembrano belle ma suppongo siano molto costose, non comodissime e poco funzionali.
20-21. Immagini sopra; Naturalmente anche gli interni delle ville “Disco Volante” debbono rispettare i canoni funzionali e tecnici di ogni UFO che si rispetti!
22. Immagine sopra; Una villa bifamiliare o un piccolo Condominio spaziale?
23. Immagine sopra; Se lasciate abbandonate per un lungo tempo anche le case “Disco Volante” fanno questa brutta fine. Un vero peccato!
I LIBRI DI ROBERTO VOLTERRI































