Immagine dell’interno di Casa Barnekow ad Anagni (FR)
ALBERT BARNEKOW; IL TERZO MESSAGGIO
di Guglielmo Viti
Casa Barnekow ad Anagni (FR) è uno scrigno in cui si trova sempre qualcosa di nuovo, incredibile sconcertante e, nello stesso tempo, sublime. Sembra sempre di aver compreso tutto e, nello stesso istante, si scopre che tutto va approfondito, che abbiamo appena scalfito la superficie, abbiamo solo capito dove cercare senza sapere cosa troveremo. Un esempio recentissimo è la nuova interpretazione del terzo messaggio dell’Immacolata Concezione ad Alberto Barnekow il 27 novembre 1861.

2. La lapide con il Terzo messaggio murata su Casa Barnekow ad Anagni (FR)
Il messaggio è riportato sulla lapide posta all’ingresso in svedese ed in italiano e recita:
“FROM.FRAM.FADEREN.FOR.GUDS.ALTARE.GUDS.EVIGA ORDNING SKALLUPPILLAS Parola per parola lettera per lettera e punto per punt
Provando a tradurre con una leggera variante rispetto alla traduzione proposta fino ad ora ho scoperto che usando alcune interpretazioni diverse si ottiene un risultato di pari significato sostanziale ma con contenuto ed una origine più profonda e “misteriosa”.
Trattandosi di svedese antico e di contenuti non certo semplici è stata facile inizialmente una lettura non sufficientemente approfondita. Una traduzione più giusta ed attinente al tema che viene trattato ed all’intenzione della Vergine, mediata da Barnekow, è :
Portate il Padre davanti all’altare di Dio, e l’ordine eterno di Dio si adempierà parola per parola, lettera per lettera, punto per punto. Così, certamente, l’interpretazione appare ancora più difficile della precedente versione che era: per il Padre, per l’altare del Dio dell’ordine, Dio eterno riporta come fedele parola per parola, lettera per lettera, punto per punto.
Ma, come detto, lo scrigno di Casa Barnekow rivela sempre verità nuove e la traduzione recente ci dà modo di capire un contenuto diverso, più profondo, più costruttivo. Per capire dobbiamo però, come in tutto il messaggio del barone sia nello scritto che nella rappresentazione, far riferimento a due testi importanti: il Corpus Hermeticum e la Città del Sole di Tommaso Campanella.

3. La grande lapide con i X Messaggi ricevuti dal barone Barnekow ad Anagni (FR)
Intanto cerchiamo di entrare di nuovo nel panorama che ci circonda ed a cui tutta la simbologia della Tribuna Albertina fa riferimento, la Città del Sole. Scrive il Campanella che nella “sua” città c’è un tempio che ha una grande cupola sopra la quale una cupoletta “con uno spiraglio, che pende sopra l’altare, ch’è un solo e sta nel mezzo”. Presso questo altare il gran sacerdote, che è il Sole “il quale conosce che sorti ed errori corrono e sovviene alli bisogni della città e fa a Dio sacrifizio ed orazioni, a cui esso confessa li peccati suoi e di tutto il popolo pubblicamente in su l’altare, ogni volta che sia necessario per emendarli, senza nominar alcuno. E così assolve il popolo, ammonendo che si guardi in quelli errori, e confessa i suoi in pubblico e poi fa sacrifizio a Dio, che voglia assolvere tutta la città ed ammaestrarla e difenderla”.

4. Il barone svedese Albert Barnekow
Come non ricordare l’ottavo messaggio: solo chi segue il mio Alberto si salverà. Abbiamo quindi la descrizione di un altare, importante nella vita anche politica della città, a cui si fanno offerte, presso cui il capo spirituale e politico della comunità fa offerte. Un capo che è anche “Padre”, “un Principe Sacerdote tra loro che s’appella Sole, e in lingua nostra si dice Metafisico: questo è il capo di tutti in spirituale e temporale, e tutti li negozi in lui si terminano”. Ancora sull’identità Padrer-Dio-Sole-Gran Sacerdote nella città del Sole “tengono due principi fisici: il sole padre e la terra madre…. Però a Dio solo avremo l’obbligo di signore, di padre e di tutto.”.
Campanella ci aiuta anche nella comprensione del vero significato di Altare “Però l’altare è come un sole fatto, e li sacerdoti pregano Dio nel sole e nelle stelle, com’in altari, e nel cielo, come tempio”. L’altare nella città di Campanella non è solo un luogo fisico ma rappresenta l’intero universo, tanto è vero che “sopra l’altare non vi è altro ch’un mappamondo assai grande, dove tutto il cielo è dipinto, e un altro dove è la terra”. In modo più chiaro è il Corpus Hermeticum a venirci incontro in una spiegazione che appare quanto mai complicata. Intanto ci viene confermato che “l’altro nome di Dio è quello di Padre” e, poi, ci spiega anche cosa avviene dopo, dopo che il Capo-Gran Sacerdote-Padre-Dio-Barnekow si trova davanti all’altare.

5. Il barone Barnekow riceve i X Messaggi dalla Vergine Maria.

6. Veduta della facciata di Casa Barnekow ad Anagni (FR). Secondo una inveterata tradizione locale, nell’edificio, indubbiamente medievale, avrebbe soggiornato anche Dante Alighieri.
Alberto Barnekow ha raggiunto la sua “divinità” o per essere più precisi il “daimon” greco di Alberto Barnekow viene sollecitato a trovarsi davanti all’altare, che abbiamo visto rappresenta l’universo, e “dopo aver reso grazie ed aver lodato il Padre di tutte le cose (l’altare di Dio), fui congedato da Poimandres (l’intelletto supremo che guida Ermete Trismegisto nel Corpus), investito di potenza, istruito sulla natura del Tutto e sulla visione suprema. Iniziai allora ad annunciare agli uomini la bellezza della pietà e della conoscenza:<<O genti, uomini nati dalla terra, che vi siete abbandonati all’ebbrezza, al sonno, e all’ignoranza di Dio, tornate in voi, cessate di gozzovigliare, soggiogati come siete da un sonno che vi ottunde>>. Quelli, quando sentirono, giunsero unanimi e io dissi: <<Perché, uomini nati dalla terra, avete consegnato voi stessi alla morte, mentre avete il potere di prendere parte all’immortalità? Convertitevi, voi che avete percorso la vostra strada con l’errore e avete preso l’ignoranza come compagna, abbandonate la luce delle tenebre, prendete parte all’immortalità, allontanandovi definitivamente dalla perdizione>>. Ecco il valore del messaggio della Madonna “convertitevi” se volete essere immortali perché, come ella stessa ha detto nel secondo messaggio “chi rifiuta la grazia di Dio perde la Grazia di Dio e cade nell’inferno…”.
Alberto Barnekow, che la Vergine ha posto nel primo messaggio sul Trono della Grazia e ”lui non perderà mai la mia grazia” ha quella “potenza” che renderà davvero efficace la predicazione agli altri uomini, Alberto come Ermete. “Questo è il fine cui giungono coloro che hanno preso possesso della conoscenza: diventare Dio (Capo-Gran Sacerdote-Padre). Perché dunque indugi? Ora che hai ricevuto tutto l’insegnamento, non sarai dunque guida per coloro che ne sono degni, affinchè per tuo tramite il genere umano sia salvato da Dio?”. Ed allora nell’ottavo messaggio tutto questo viene confermato “solo chi segue il mio Alberto si salverà e nessuno senza di lui”.

7. Interno di Casa Barnekow ad Anagni (FR).
Ed allora e solo allora, quando il barone avrà reso grazie sull’altare universale “l’ordine eterno si compirà” e lui guiderà la comunità trasferendo il mandato dell’Immacolata Concezione verso la conversione “parola per parola, lettera per lettera e punto per punto” ripetendo una formula che la Madre di Dio aveva già usata a Lourdes. Ricostruendo così il significato del terzo messaggio avremo: Sei confermato nella tua essenza divina a garantire l’immortalità solo a chi è in grazia di Dio ed a guidare la gente verso questo traguardo riferendo il mio mandato parola per parola, lettera per lettera e punto per punto. Casa Barnekow continuerà a stupirci con rivelazioni attualmente ancora nascoste ma che, sempre con la dovuta umiltà, riusciremo a svelare e, forse, a comprendere.
(Guglielmo Viti)
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