Siamo venuti a conoscenza della scomparsa del Professor Lorenzo Quilici, maestro di Topografia antica e luminare dell’Archeologia.
Quilici è stato un instancabile ricercatore, un uomo di scienza dall’indiscusso rigore scientifico ma sempre ricco di infinita passione. Ha avuto un ruolo fondamentale per la disciplina archeologica divenendo un punto di riferimento imprescindibile per tutti gli accademici e gli appassionati.
Ci lascia un’eredità immensa di studi, ma soprattutto l’esempio di un amore infinito per la storia.
Nel 2020 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli conferì l’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il nome di Lorenzo Quilici era diventato molto anche al grande pubblico nel 2007, quando era stato pubblicato un suo studio sul sito megalitico di Monte Pianara, un’altura di natura calcarea che raggiunge i 300 m.slm, posta alle spalle della città di Fondi (LT).
Ebbene, nello studio veniva avanzata l’ipotesi che il sito archeologico fosse da identificare con la mitica città di Amyclae, fondata dagli Spartani sulle coste laziali e scomparsa misteriosamente.
Tra le sue opere principali ricordiamo:
Introduzione alla topografia antica, (2004);
Carta archeologica e ricerche in Campania, (2014-2022);
Architettura pubblica e privata nell’Italia antica. Atlante Tematico di Topografia Antica 16, (2007);
Archeologia subacquea. Metodi tecniche e strumenti, (2002).
La Redazione de IlPuntosulMistero, con tutti i suoi fondatori, gli attuali dirigenti, collaboratori e simpatizzanti, porge le più sentite condoglianze a tutta la famiglia.










