Considerazioni sulla ricerca ufologica oggi
di Giovanni Pellegrino
Sono passati ormai 60 anni da quando lo studio alla luce della teoria parafisica del fenomeno UFO venne introdotto dai fondatori della Nuova Ufologia.
Questi sei decenni caratterizzati da alti e bassi che hanno portato la ricerca a ripiegarsi su sé stessa senza mai giungere ad una vera soluzione non hanno mai portato a risultati almeno in parte definitivi.
Di conseguenza il mistero degli UFO continua a restare tale anche perché la maggior parte degli ufologi ha continuato a insistere ostinatamente su strade che in tutti questi anni non hanno portato a risposte soddisfacenti.
Il problema principale che si è continuato ad insistere in massima parte sulla ipotesi extraterrestre dell’origine degli UFO trascurando troppo le ipotesi alternative.

Nel corso del periodo di crisi che l’ufologia attraversò dall’inizio degli anni 60 vennero forniti strumenti validi sui quali provare ad impostare una nuova linea di ricerca alternativa ma quasi nessuno volle prendere in seria considerazione tornando a ripetere gli stessi errori del passato.
Di conseguenza ancora oggi ci si ritrova in pratica con le stesse domande fondamentali rimaste senza risposta e nella stessa situazione di dubbio in cui si trovavano gli ufologi agli inizi degli anni 60 in piena Dark Age.
L’apparente volontà di Disclosure che sta caratterizzando questi ultimi anni ha dapprima sconcertato e poi entusiasmato gli ufologi dopo anni e anni di porte chiuse.
Di conseguenza molti studiosi hanno pensato di vederci finalmente quell’apertura aspettata da tanto tempo.
Pertanto nessuno si è fatto domande scomode nonostante appaia evidente che fra tante presunte dichiarazioni “esplosive” nessuno di questi ex militari di grado più o meno elevato con le mani in pasta nel periodo del top secret abbia ancora portato almeno una prova a supporto concreto di ciò che hanno affermato.
Questi militari e questi agenti segreti che hanno rilasciato dichiarazioni “esplosive” sul mistero degli UFO sono spesso ospiti nei telegiornali e nei talk show americani ed inoltre rilasciano interviste in qualità di personaggi famosi.
Ma fino a questo momento queste persone hanno fornito parole ma non fatti concreti.
Ad esempio questi protagonisti dell’ufologia moderna hanno rivelato che il governo americano è in possesso di intere astronavi aliene ma tutto quello che abbiamo per credere a tali rivelazioni è solamente la loro parola ma quando si fanno affermazioni così esplosive si ha anche il dovere di portare delle prove a supporto.
Se vogliamo essere sinceri dobbiamo dire che da un’attenta e lucida osservazione della situazione attuale si può dire che l’ufologia si sta dirigendo verso una falsa Disclosure simile a quella del progetto Blue Book in passato per giungere ad un nulla di fatto.
Sta di fatto che tutti questi ex militari che hanno rilasciato dichiarazioni esplosive sul mistero degli UFO sono considerati dall’opinione pubblica portatori della verità assoluta.
Quello che è certo che è importante non farsi fuorviare dalla situazione in corso come pure esiste l’urgenza da parte di tutti i ricercatori di un approccio più aperto al mistero degli UFO quello unicamente scientifico.
E l’unico approccio scientifico veramente valido è quello di non appiattirsi nell’ipotesi extraterrestre dell’origine degli UFO ma prende in considerazione anche altre teorie ed ipotesi.
Il discorso è che l’ipotesi extraterrestre ha un forte impatto psicologico sulla mente sia de ricercatori sia della gente comune.
Indubbiamente è così facile per la gente comune così come per i ricercatori che accettano l’ipotesi extraterrestre ritenere valida l’idea secondo la quale possono esistere individui intelligenti alieni biologicamente simili a noi che da un altro mondo viaggiano per l’universo su meravigliose astronavi e grazie agli Stargate giungono sulla terra allo scopo di esplorazione e conquista oppure ci mandano sonde di esplorazione senza pilota.
Ma il problema è in base a quale criterio questo altro mondo da cui provengono gli UFO dovrebbe essere solamente e rigorosamente quello fisico del nostro universo e non di universi paralleli.
Ma il vero problema è che a nessuno è mai venuto in mente che se a guidare gli UFO fossero presunti astronauti alieni per quale motivo la loro tecnologia è evidentemente rimasta praticamente invariata nel corso della storia umana presentandosi sempre in forme geometriche estremamente semplici e sempre uguali a quelle sfere triangoli cubi e oggetti sigaformi che vedevano e dipingevano nelle caverne i nostri antenati?















