Davide, Golia e strane armi d’altri tempi… di Roberto Volterri

Storia dimenticata. 

Davide, Golia e strane armi d’altri tempi;

di Roberto Volterri 

 

Son di piombo sì grosse, che li pesi…

(Dante, Inferno, XXIII, v. 191)

 

Nei nostri convulsi giorni, in cui si parla di “guerre” ad ogni piè sospinto, le battaglie si svolgono a base di Droni e altre ipertecnologiche “diavolerie”, ma in un lontano passato si ricorreva anche a semplicissimi proiettili, tecnicamente definiti glandes plumbeae, ovvero veri e propri oggetti di Piombo, a forma biconica, che venivano scagliati violentemente contro gli avversari mediante la cosiddetta Frombola.

1. Immagine sopra; Un Fromboliere per eccellenza tramandatoci dalle storie bibliche è senza dubbio il giovane Davide contro il gigantesco Golia. Sappiamo bene come finì lo scontro…

Il fromboliere era un combattente che come arma utilizzava una striscia di morbido cuoio oppure di canapa che, a metà della lunghezza, mostrava una sorta di alloggiamento, detto “cucchiaio”, in cui si poneva il proiettile destinato a colpire l’avversario. Possibilmente sul capo…

Il fromboliere teneva in una mano le due estremità delle strisce di cuoio e faceva roteare l’arma fino a che essa non avesse raggiunta una velocità angolare tale da poter lasciare libera una delle estremità consentendo così al proiettile alloggiato nel “cucchiaio” di partire con elevata energia cinetica verso il bersaglio.

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2-3. Immagini sopra; A sinistra, un proiettile di piombo con la scritta ITAL che si riferisce all’antica città di Corfinio (presso l’Aquila) a quei tempi rinominata ITALICA. A destra, un altro proiettile con la scritta POMP che si riferisce al comandante delle truppe romane Gneo Pompeo Strabone.

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4. Immagine sopra; Un’altra “glans plumbea” con la scritta ROMA, L’archeologia ufficiale esclude qualsiasi riferimento ad avvenimenti sportivi tra diverse fazioni ospitate in contrapposte “curve” del Colosseo o del Circo Massimo…

La lunghezza delle strisce di cuoio o di canapa variava a seconda della distanza tra il fromboliere e le truppe avversarie e la gittata massima raggiungibile da questa semplice arma era di circa 250 metri. Con quale precisione di tiro non sappiamo, pur se testimonianze letterarie riportano molti casi di guerrieri seriamente feriti anche se erano protetti da elmo o corazza…

Questi proiettili, il cui peso poteva oscillare da 20 a 150 grammi, potevano essere realizzati anche ricorrendo alla terracotta, ma in mancanza di altro, anche dei semplici sassi servivano più che egregiamente allo scopo!

Come ad esempio testimonia il notissimo episodio biblico riportato nel Primo Libro di Samuele 17, 48-51…

“… Appena il Filisteo si mosse avvicinandosi incontro a Davide, questi corse prontamente al luogo del combattimento incontro al Filisteo. Davide cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s’infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra. Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colpì e uccise, benché Davide non avesse spada. Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa”.

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6. Immagine; Un’altra significativa illustrazione che mostra come una semplice arma quale la Frombola, in mano ad un ottimo fromboliere come Davide potesse abbattere anche un gigantesco individuo come il biblico Golia!

 

Come in molteplici attività umane, anche nell’arte di lanciare proiettili di Piombo o di semplice terracotta esistevano frombolieri più capaci di altri nel colpire con precisione il bersaglio: i migliori soldati – di solito i meno abbienti, privi di armi più “sofisticate” – che avrebbero suscitato l’invidia anche dell’appena citato Davide provenivano da Rodi, da Siracusa, dalla Grecia o dalle isole Baleari.

In una fase successiva i veri e propri frombolieri entrarono a far parte dei cosiddetti Velites, ossia soldati muniti di armi leggere, dotati di una non troppo rassicurante armatura di cuoio, di un piccolo scudo di legno, di una spada, di corti giavellotti, spesso anche della frombola e di un semplice elmo abbellito da una pelle di lupo che li distingueva in battaglia oltre a proteggerli maggiormente.

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7-8. Due immagini di Velites, un reparto di militari specializzati in armi leggere, anche da lancio come la Frombola e i suoi perfezionamenti tecnici.

Chi, secoli fa, viveva all’ombra del Colosseo sosteneva che “Mater artium necessitas”, ovvero “necessità fa virtù” e che le più importanti scoperte o invenzioni trovano spunto da pulsioni di carattere militare. Basti l’esempio del Radar, indispensabile strumento di controllo dello spazio aereo per il quale il tragico Secondo Conflitto Mondiale ha ingigantito l’impegno nelle ricerche che altrimenti lo avrebbero relegato solo alle geniali intuizioni di Nikola Tesla e, successivamente, forse anche di Guglielmo Marconi!

Così, qualche Veles più ingegnoso degli altri mise a punto una variante sul tema della Frombola inventando la Frombola a palo, denominata Fustibalus che moltiplicava di molto la gittata e, quindi, la potenza dell’arma.

Nulla di eccezionale a dire il vero!

Bastò aggiungere una lunga asta di legno, legando saldamente un capo di una striscia di pelle all’asta stessa e agganciando l’altra estremità alla punta del palo mediante un cappio.

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9. Immagine sopra; Particolare di una frombola a palo, denominata Fustibalus.

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10-11. Immagini sopra; altri frombolieri muniti della semplice, economica, ma letale arma lanciano delle pietre sui nemici. Guerre d’altri tempi…

Facendo compiere all’asta una rotazione di circa 180 gradi, la striscia di cuoio si sganciava ad una estremità e il proiettile, magari una semplice pietra di consistente peso, veniva catapultata a distanza colpendo l’esercito nemico.

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11-12. Immagini sopra; Semplice da costruire, non difficile da usare, a basso costo, la Frombola trovò ampia diffusione nei tempi in cui le guerre erano all’ordine del giorno. Quasi come oggi…

Termina così una breve ricerca, ma ad ampio raggio, su questi semplici mezzi con cui l’homo hominis lupus ha da sempre cercato di aggredire i suoi simili e da essi difendersi…

(Roberto Volterri).

Le immagini sono state fornite dall’autore.

 

PER SAPERNE DI PIU….SU FROMBOLIERI, FIONDE E..

STRANE GHIANDE DI FERRO DAL CIELO…

E' uscito A FIL DI SPADA. SEGRETI MISTERI E LEGGENDE DELLE ARMI BIANCHE. Il nuovo libro di Giancarlo Pavat e Roberto Volterri.

...e, inoltre, altri due libri per una più approfondita panoramica sulle armi usate nelle antiche guerre.

PDF) Il fustibalo. Storia illustrata di un'arma lanciatoia medievale dimenticata Amazon.it: Guerre ed eserciti nell'antichità - Bettalli, Marco, Brizzi, Giovanni - Libri

MA SICCOME LEGGERE FA SEMPRE BENE…

 

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