Video inedito originale: “TRASMUTAZIONE – Gli esperimenti di Rolando Pelizza nel 1992” (www.rinodistefano.com)

 

IL PUNTO SUL MISTERO ha il piacere e l’onore di presentare, grazie alla gentile autorizzazione dell’autore, il giornalista Rino Di Stefano, uno straordinario video relativo agli esperimenti di Rolando Pelizza, collegati, come ben sa chi ha seguito i nostri articoli relativi a Rino Di Stefano  e alle sue ricerche su Ettore Majorana, al mistero della scomparsa del geniale fisico italiano.

 

(Rino Di Stefano con Dino Coppola al PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO del 2016.)

 

“Questo video di 103 minuti è stato pubblicato con la personale autorizzazione di Rolando Pelizza. Si tratta di un video amatoriale, privato e riservato (ma anche periziato come autentico e non manipolato), che Pelizza girò da solo nel 1992 nel suo garage-laboratorio nei pressi di Barcellona in Spagna, per convincere un suo amico, docente di informatica residente in un altro paese, che nutriva comprensibili perplessità circa la possibilità che la macchina di Rolando potesse anche trasmutare una materia in un’altra. Nel caso specifico, in oro: la pietra filosofale degli antichi alchimisti che diventa realtà.

E’ per questo motivo che Pelizza fece il video, pur tra mille piccoli problemi tecnici, mostrando all’amico lontano (sarebbe il “Carlo” o il “Carletto” cui si rivolge parlando verso la telecamera) che alla fine era riuscito a programmare la macchina per trasformare pezzi di gommapiuma in oro. A quanto si può vedere, in tutto avrebbe realizzato 130 cubi, 5 dei quali andarono persi in diverse e alternate vicende. Gliene restarono 125. Ogni cubo pesava circa 65kg, per cui erano 8 tonnellate e 125kg di presunto oro purissimo, al 100%, inesistente in natura. Quel tesoro venne seppellito in un locale con il pavimento in terra battuta e soltanto 15 anni dopo, alla fine del giugno 2007, i cubi vennero riesumati e ceduti ad un misterioso acquirente per un prezzo del 50% inferiore al valore di mercato. Dal momento che nel 2007 l’oro valeva circa 18,35 euro al grammo, l’importo complessivo di quel tesoro avrebbe toccato i 150 milioni di euro. Duque, quelli che spettavano a Pelizza sarebbero stati 75 milioni. Secondo quanto racconta lo stesso Pelizza nel suo sito web www.majorana-pelizza.it, la cessione di quel tesoro avvenne ufficialmente. In effetti, anche se egli non lo ha mai specificato, nè dichiarato, all’evento parteciparono anche un magistrato ed una delle massime autorità locali. Potrei dire con precisione il nome di quest’ultima persona ed anche dove avvenne l’operazione, ma rispettando il volere di Pelizza me ne asterrò. Dal momento che è impensabile che si possano cedere oltre 8 tonnellate di oro senza qualcosa di scritto, è certo che venne redatto un verbale della consegna ed entrambi i contraenti lo firmarono. Pelizza però preferisce glissare e non dire nulla anche su questo importante dettagli, per cui, di fatto, l’evento resta fumoso. L’unico particolare che viene esternato da Pelizza è che l’acquirente non gli versò mai un solo euro. Ed egli, per ragioni sconosciute ma comprensibili, vista l’origine di quella presunta quantità di oro, non è mai stato in grado di reclamare il rispetto dell’accordo.

Il problema è che, fintanto che quel verbale non viene fuori, attestando la natura del contratto tra le parti, non c’è nulla che possa provare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che in effetti Pelizza abbia trasmutato davvero dei cubi di gommapiuma in oro, che l’acquirente ci sia stato e che la cessione di quell’oro sia mai avvenuta.

Invece Pelizza, molto probabilmente, continuerà a conservare dentro qualche cassetto quel verbale per la sicurezza fisica della sua persona, dei suoi cari e dei suoi amici. Perché anche di questi pericoli stiamo parlando. Così, senza alcuna prova documentale in mano, anche la trasmutazione che vedrete in questo video passerà dalla cronaca alla leggenda, la leggenda di un uomo chiamato Rolando Pelizza.  Buona Visione!”

(Rino Di Stefano)

Ecco il video:  Trasmutazione: Gli esperimenti di Rolando Pelizza (1992)

 

 

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