Ci ha lasciati domenica 16 giugno il grande etruscologo “controcorrente” Giovanni FEO.

(Il professor Giovanni FEO)

Purtroppo, dopo Giorgio Copiz, ci ha lasciati un altro grande ricercatore “fuori dal coro”. Nella giornata di domenica 16 giugno, si è spento il professor Giovanni FEO. Archeologo, etruscologo, scrittore ma soprattutto un Uomo dotato di immensa cultura e grande umanità e simpatia. Per oltre 40 anni ha vissuto nell’antica Tuscia dove ha svolto un’estesa ricerca sul campo. Il tutto mirato ad una approfondita conoscenza del territorio etrusco e pre-etrusco esplorando anche altri territori dell’antica Italia Nel 2005 ha scoperto e segnalato alla Soprintendenza l’osservatorio astronomico di Poggio Rota (GR), unico nel suo genere in Italia.

Aveva fondato l’Associazione Culturale Tages (Pitigliano) e l’Associazione Tawantin con l’antropologo Juan Nunez del Prado.
I suoi scritti hanno carattere multidisciplinare, districandosi con eleganza e rigore metodologico attraverso analisi archeologiche, astronomiche, osservazioni antropologiche ed interpretazioni simboliche. Dalle sue parole emerge inoltre una rara sensibilità ed una passione non comune per le sapienze antiche.
Ha pubblicato oltre 25 libri per questi tre editori: Laurum, Stampa Alternativa e Effigi.

Noi de IlPuntosulMistero l’avevamo ovviamente conosciuto tramite le sue ricerche e i suoi libri che rivoluzionavano il mondo della ricerca sugli Etruschi e sul passato più remoto e sconosciuto del nostro Paese. Poi nel 2015 decidemmo di consegnargli il PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO.

(A sinistra: Un momento di relax nel Castello dei Conti di Ceccano durante la “due giorni del Mistero” collegata al I° Convegno Nazionale sui Templari a Ceccano del 2017. Da sx si riconoscono la signora Carla Bruni, il professor Giuseppe Fort,  Tommaso Pellegrini, Roberto Adinolfi e il professor Giovanni Feo).

Fu un onore e piacere averlo nostro ospite alla II Edizione del Premio agli Altipiani di Arcinazzo. Com’è consuetudine del PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO chiedemmo a Giovanni FEO un breve intervento al momento della Premiazione. Lui accettò e dilettò la vasta platea con arguzia, ironia, profonda cultura ma pure incontestabile j’accuse contro una certa parte dell’archeologia mainstream.

 

Oltre che in quel lontano sabato di dicembre 2015, Giovanni FEO è stato con noi de IlPuntosulMistero anche in altre occasioni. Ad esempio ha partecipato come applaudito relatore al I° Convegno Nazionale sui Templari a Ceccano, svoltosi il 13 ottobre 2017 nel castello dei Conti di Ceccano. Nello stesso anno è stato ospite alla IV^ edizione del PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO, svoltosi nel medesimo maniero ciociaro.

(Immagine a dx: Giancarlo Pavat consegna al professor Giovanni FEO il PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO   agli Altipiani di Arcinazzo il 5 dicembre 2015)

E ogni volta FEO ci ha regalato soprattutto la testimonianza di un uomo libero. Libero intellettualmente, sganciato da lobby e centri di potere cultural-accademico. Un Uomo controcorrente che, in tutta la sua vita e carriera di instancabile ricercatore non ha mai avuto paura di percorrere sentieri inusitati e scomodi pur di avvicinarsi alla Verità, anche se scomoda.

E per questo dobbiamo tutti essergli grati.

Ciao Giovanni, ci mancherai.

(LA REDAZIONE)(Immagine sopra: il tavolo dei relatori al I° Convegno Nazionale sui Templari a Ceccano, il 13 ottobre 2017. Giovanni FEO è il secondo da sinistra)

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