JEFF SAWARD IN VISITA AL “CRISTO NEL LABIRINTO” DI ALATRI (FR).

JEFF SAWARD, UNO DEI MASSIMI ESPERTI MONDIALI DI LABIRINTI AD ALATRI, PER VEDERE L’AFFRESCO DEL CRISTO NEL LABIRINTO

4 Di Donato- Pavat- Coluzzi e Jeff Saward nel chisotro ad Alatri-foto Di Donato

(da sx: Marco Di Donato, Giancarlo Pavat, Giulio Coluzzi e Jeff Saward nel chiostro di S. Francesco ad Alatri – foto Di Donato)

Sabato 7 febbraio 2015, nonostante il Tempo inclemente, la città di Alatri in Ciociaria ha ricevuto la visita da parte di due ospiti d’eccezione. Jeff Saward, uno dei massimi esperti di labirinti al Mondo e sua moglie Kimberly, docente universitaria, sono arrivati dall’Inghilterra con un volo Londra – Napoli, per poter vedere, dopo averne tanto sentito parlare, l’ormai celebre affresco con il “Cristo nel labirinto” conservato nel Chiostro di San Francesco.

Saward, affascinato dai labirinti sin dal 1976, nel 1980 ha fondato la rivista “Caerdroia, The Journal of Mazes and Labyrinths”, ancora edita da più di trent’anni e diffusa in tutti i Paesi di lingua inglese. Caerdroia è diventata un insostituibile punto di riferimento autorevole a livello internazionale per le notizie, opinioni, nuove ricerche e materiale d’archivio. Le ricerche di Saward sui Labirinti l’hanno portato in giro per l’Europa e per gli altri continenti:  dalle sponde del Mediterraneo all’Artico, dall’India alle Americhe. La sua collezione e archivio di fotografie non ha rivali. Lo studioso inglese è ormai considerato unanimemente una delle massime autorità mondiali sulla storia e lo sviluppo dei labirinti, specialmente nel Regno Unito, in Europa e negli Stati Uniti.

Ha collaborato con numerosi articoli con diversi giornali e riviste e ha lavorato in trasmissioni radiofoniche e televisive nel Regno Unito, Europa, USA e Canada.

La sua vasta conoscenza della materia ha fatto sì che egli venga frequentemente consultato per fornire informazioni, illustrazioni e fotografie per molti dei libri sui Labirinti, così come per la documentazione per i progetti archeologici, di ricerca degli studenti e restauri di labirinti storici. Ha pure progettato e costruito una serie di labirinti per i clienti nel Regno Unito , Europa , America e India , e gestisce anche il sito web di labirinti di tutto il mondo “Worldwide Labyrinth Locator” per conto della “The Labyrinth Society and Veriditas”.

Il suo libro “Labyrinths & Mazes”, una completa storia illustrata dei labirinti in tutto il mondo, è stato pubblicato da Gaia nel Regno Unito e Lark Books negli Stati Uniti nel 2003 e anche in tedesco e russo. Ha collaborato a “Le Jardin Comme Labyrinthe du Monde”, pubblicato dal Musée du Louvre, Paris, 2008, sta attualmente lavorando su una 4° edizione riveduta della sua guida “Ancient Labyrinths of the World” guida e una edizione aggiornata di “Labyrinths & Mazes”, così come diversi studi paleontologici che descrivono nuove specie di crostacei estinti.

2 Giulio Coluzzi con Jeff Saward-foto M DiDonato (Il ricercatore Giulio Coluzzi a colloquio con Saward in piazza regina Margherita ad Alatri – foto M. Di Donato).

Jeff assieme alla moglie Kimberly Saward (Ph.D., docente di Psicologia alla Sonoma State University in California, consulente scolastico e terapeuta somatico) ha fondato e dirige la “Labyrinthos – the Labyrinth Resource Centre”, foto di biblioteche e archivi, e sono gli editori di “Caerdroia – the Journal of Mazes and Labyrinths”.

Inoltre sono soci fondatori della “Labyrinth Society” nel 1998 e attualmente fungono da consulenti per la società. Con sede a Thundersley, nel sud-est dell’Inghilterra, viaggiano ampiamente per presentazioni e ricerca sulla storia e la distribuzione dei labirinti in tutto il mondo. Sulla loro “Labyrinthos Blog” è possibile leggere dove sono stati e ciò che è stato scoperto di recente.

A seguito della pubblicazione sul web delle scoperte relative all’affresco del “Cristo nel labirinto” fatte nel 2009 dal ricercatore e scrittore triestino ma residente in Ciociaria, Giancarlo Pavat; Saward si è messo in contatto con quest’ultimo, dando vita ad un fruttuoso scambio di informazioni. Inoltre ha pubblicato sulla propria rivista “Caedroia”, diversi articoli scritti da Pavat in lingua inglese e dedicati al misterioso affresco alatrense e ad altri labirinti italiani.

Saward ha seguito con interesse i viaggi e le spedizioni di ricerche storiche sui labirinti, organizzate e guidate da Pavat in Scandinavia e nel Baltico, in particolare quella sulle tracce del Labirinto di Grinstad nella foresta della Svezia sud-occidentale.

Da tempo Jeff e la moglie Kimberly avevano in programma un viaggio in Italia proprio per vedere l’affresco con il “Cristo nel Labirinto” di Alatri e finalmente sono riusciti a coronare il sogno.

6 Ad Alatri-Foto M Di Donato

Ad accoglierli sabato mattina, ad Alatri, in piazza regina Margherita, davanti all’ingresso del Chiostro di San Francesco, oltre a Pavat, i ricercatori e scrittori Giulio Coluzzi (fondatore e responsabile del bellissimo sito www.angolohermes.com;) Marco Di Donato, l’architetto Daniele Baldassarre, il presidente dell’Archeoclub di Alatri Giancarlo Rossi (questi ultimi tre,  vincitori nelle rispettive categorie del Premio Nazionale Cronache del Mistero 2014), il dottor Giulio Rossi vicesindaco all’epoca delle scoperte di Pavat, nonché giornalisti come Piero Antonucci del quotidiano “NuovoGiorno” di Frosinone e Elio Huller con la troupe della Perlawebtv.

Dopo i calorosi saluti e lo scambio di libri e pubblicazioni tra Saward e i ricercatori italiani, lo studioso inglese ha esternato ai media presenti la sua gioia e soddisfazione di trovarsi ad Alatri e poter vedere dal vivo l’affascinante affresco alla cui conoscenza nel Mondo ha contribuito con la propria rivista “Caedroia”, con il web site www.labyrinthos.net e con il suo blog.

Ha confermato la straordinaria l’unicità iconografica dell’affresco, non esistendo al mondo nessun altra rappresentazione artistica che unisce la figura del Cristo storico con il simbolo del Labirinto, e ha ribadito l’importanza della scoperta fatta da Pavat nel 2009 in merito all’appartenenza del Labirinto alatrense alla categoria denominata “Chartres-type”. Ovvero che il percorso del labirinto conservato nel cunicolo del chiostro di San Francesco è uguale a quello dell’esemplare che decora il pavimento della navata della cattedrale di Chartres in Francia.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA (Jeff Saward e Giancarlo Pavat davanti all’ingresso del chiostro di S. Francesco ad Alatri – foto Coluzzi).

Poi Saward, un po’ emozionato, ha finalmente varcato l’ingresso del chiostro, ha regolarmente pagato il biglietto assieme a Kimberly e agli altri ricercatori e si è affacciato nel cunicolo dove si trova l’opera d’arte.

Lui e la moglie sono rimasti alcuni minuti in silenzio ad osservare l’affresco. Un momento di intensa emozione e partecipazione, di godimento dell’opera d’arte e contemplazione del Simbolo, che nessuno ha voluto disturbare. Poi Saward ha commentato a caldo:

Una cosa è vederlo in fotografia, una cosa dal vero. Non ci sono parole per spiegare l’emozione”.

Poi Pavat e Coluzzi, alternandosi, hanno illustrato agli ospiti inglesi e ai presenti tutto ciò che si sa su quell’affresco unico al Mondo. Sono stati spiegati alcuni significati simboli che hanno trovato concorde Saward e si è ricordato come committenti ed artefici siano sconosciuti e si ignori tutt’ora che cosa sia stato in realtà quello che oggi ci appare un cunicolo o intercapedine, forse una ampia sala capitolare dell’antico monastero.

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(L’affresco del “Cristo nel Labirinto – foto Di Donato)

All’uscita dal cunicolo, Jeff ha commentato davanti alla telecamera del ricercatore Marco Di Donato la sua visita, esprimendo alcuni pareri ed opinioni. Ad esempio si è detto daccordo con la datazione dell’affresco (tra il XII e gli inizi del XVI secolo) proposta sin dal 2009 da Pavat e poi confermata dalla Soprintendenza ai BSAE; nonché ha spiegato di non avere alcun dubbio sulla valenza assolutamente cristiana e canonica dell’opera d’arte, proprio come da sempre affermato dallo scrittore triestino, con buonapace di chi ha spesso voluto vederci qualcosa di eretico o addirittura satanico soltanto per procacciarsi uno effimero scoop.

3 Di Donato-Coluzzi- Kimberly e Jeff Saward e Pavat ncon il Cristo nel labirinto-fotoDi DonatoI (da sx Marco Di Donato, Giulio Coluzzi, Kimberly e Jeff Saward e Giancarlo Pavat – foto Di Donato).

Riagganciandosi agli studi e pubblicazioni di Pavat (ad esempio il libro “Fino all’ultimo Labirinto” Youcanprint 2013), Saward ha ricordato che, a parte quello alatrense, gli unici labirinti affrescati in Europa si trovano nei Paesi Scandinavi: Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia. Pur trovando molto interessante ed affascinante l’ipotesi di una influenza culturale e iconografica proveniente da quelle Terre, ha proposto pure l’eventualità che questi labirinti siano stati copiati da disegni di manoscritti e codici che circolavano per i monasteri dell’Europa medievale. Va ricordato che gli unici “Chartres-type” affrescati su pareti sono quello di Alatri e il “gemello” svedese di Grinstad studiato da Pavat e dai componenti, tra cui Marco Di Donato che realizzò un bellissimo documentario, della spedizione del 2011. Tutti gli altri labirinti affrescati nelle chiese scandinave appartengono alla categoria chiamata “Classica” o “Baltica”.

Comunque il video con le dichiarazioni di Jeff Saward sarà a breve caricato su questo sito, inoltre un altra sua intervista sarà presto visibile sulla Perlawebtv.

Usciti dal Chiostro di San Francesco, i ricercatori inglesi hanno visitato l’adiacente e omonima chiesa francescana e, successivamente, sono saliti sulla Civita per visitare le straordinarie Mura ciclopiche, davanti alle quali, epigoni di tanti viaggiatori del Gran Tour dell’Europa dei secoli passati, tra cui anche loro connazionali inglesi, sono rimasti letteralmente a bocca aperta davanti alla maestosità dell’Acropoli megalitica.

A fare da guida ci ha pensato l’architetto Daniele Baldassarre che da anni conduce ricerche sulle mura in opera poligonale della Ciociaria, pubblicando numerosi libri.

Al termine dell’intensa mattinata, gli ospiti inglesi hanno potuto gustare la cucina tipica ciociara.

Saward e Coluzzi- Foto M Di Donato (Saward e Coluzzi – foto M. Di Donato)

A tavola, raggiunto anche dal documentarista Antonio Grella della NewFormat e dalla guida Loredana Stirpe che hanno realizzato un altra intervista, Saward si è congratulato con i ricercatori italiani per gli studi sul labirinto di Alatri e in particolare con Pavat per i suoi viaggi sulle tracce degli antichi labirinti. Invitandoli a seguirlo nei viaggi di studio che sta organizzando, in particolare quello, previsto per l’estate 2015, in Scozia e sulle isole atlantiche scozzesi.

Arrivederci a presto Kimberly e Jeff e buon rientro a casa.

 

IL VIDEO DELLA VISITA QUI.

 

LA REDAZIONE.

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